GPI Click Awards 2003/04
Non c'è due senza tre!!!
Scherzando e ridendo, eccoci qui giunti alla terza edizione
dei Click Awards! Come passa il tempo, eh?
La click-scena italiana è arrivata ad ottimi livelli, e ormai vanta classici
freeware conosciuti in tutto il mondo, e più di un gioco commerciale
pubblicato in diffusissime collane economiche. Fin dove arriveremo? E' nato prima
l'uovo o la gallina?
Come è potuto
accadere che il Pinot nero sia diventato di fatto un vitigno autoctono della
provincia di Pesaro, e ancora possono Verdicchi e vini passiti reggere
«l’urto» con i celebri formaggi a latte crudo marchigiani? Nell'attesa
che la storia dia una risposta ai nostri quesiti, lasciamo spazio ai giochi di
quest'anno..
Trionfatore di quest'anno in ben tre categorie su quattro è il
bellissimo Maxblaster, attualmente uno dei migliori cloni di Bomberman
sulla piazza (se non il migliore), "figlio" di quel Bombermage già visto
al TGM Games Factory, che una ampia serie di
miglioramenti, la nuova veste grafica e il gran
numero di extras hanno un gioco veramente imperdibile!
La lotta è stata serratissima in tutte le categorie con gli
altri due "big" di questa edizione, ovvero Leander, trionfatore del
Tgmgf, nello splendore della sua versione 1.1 (che vince nella categoria Best
Sound) e The Line Continues, eccellente seguito del gioco famoso in
tutto il mondo, che non ha
bisogno di presentazioni. Da
segnalare il pareggio tra i tre bellissimi giochi nella categoria "gameplay",
nella quale hanno ottenuto lo stesso punteggio. L'ordine in cui sono stati
presentati rispecchia l'ordine di piazzamento alle nomination, e il consiglio
vivissimo è quello di scaricarli tutti e tre,
indubbiamente tra i migliori titoli freeware dell'anno!!
Anche quest'anno le nominations sono state realizzate della scena italiana,
e
i vincitori sono stati votati dalla nostra infaticabile giuria di qualità:
Wergio (webmaster GPI), Emack (redattore GPI, game designer), Gendo Ikari
(storico animatore forum "freeware" Tgmonline). Ma ora, largo ai commenti dei
nostri invincibili giudici!
Il commento di Wergio
Leander 1.1
Versione aggiornata del gioco vincitore del concorso TGM Game Factory, la nuova
versione presenta sostanzialmente 4 livelli "speciali" che sinceramente non ho
trovato molto divertenti. Il gioco in se invece rimane davvero ottimo in quanto
a giocabilità, davvero un ottimo esempio di bilanciamento della difficoltà e
delle risorse a disposizione del giocatore. Leander risulta molto ben realizzato
anche dal punto di vista grafico e per quanto riguarda la varietà di
comportamento dei nemici, la somma di tutti questi fattori, lo rende davvero
divertente ed il giocatore è spinto a sforzarsi di arrivare in fondo! Giochi
come questo sono in grado di dimostrare come anche con TGF si possano realizzare
giochi 2D divertenti e che non hanno nulla da invidiare ai giochi realizzati
"alla vecchia maniera". I miei complimenti alla Next-Bit!
Maxblaster
Altro ottimo gioco clone del mitico DynaBlaster o Bomberman (ricordo ancora le
interminabili partite con i miei amici). Per questo gioco valgono più o meno le
stesse cose dette per Leander: ottima realizzazione, ottimo bilanciamento,
ottimo esempio di come un gioco "classico" possa essere replicato (e anche
migliorato) utilizzando semplicemente TGF. Davvero ben concepiti i boss di fine
livello, i miei complimenti anche per le belle caricature dei redattori di TGM e
per la storia di fondo molto simpatica!
Dement Commerce
Il punto di forza di questo gioco è la demenzialità concentrata allo stato puro!
E' presente in ogni elemento del gioco, a partire dal readme, fino al theme
musicale una specie di tecno-rap realizzato campionando ruttoni e pernacchie
(molto curato ed esilarante)!! Per il resto il gioco risulta un tipico
simulatore di "compra-vendita" molto semplice ed essenziale, ogni tanto qualche
evento casuale ravviverà un po' la situazione ma risulta tutto sempre un po'
ripetitivo. Da segnalare una "chicca" la possibilità di selezionare dei
simpatici midi di sottofondo a piacere da una lista dai titoli più improbabili
:)
Tj-arcade
Un piccolo gioco arcade dalla grafica simpatica, ma niente di più. La dinamica
di gioco è un po' troppo semplice e ripetitiva, cosa mi impedisce di rimanere
fermo in un punto e sparare come un pazzo per arrivare in fondo al gioco senza
fatica?
The Line continues
The Line 1 è stato un gioco molto innovativo, il secondo episodio purtroppo non
aggiunge poi moltissime cose, la dimanica è esattamente la stessa. Ma, saranno
gli aspetti particellari e quel colore giallo un po' psichedelico... sarà la
tensione del gioco che ti fa restare sempre coi nervi a fior di pelle... non so
cosa sia esattamente, ma The Line 2 continua ad avere sempre qualcosa di
"magico" e attraente! Sfortunatamente però a questi Awards hanno partecipato
altri giochi più corposi e complessi, mentre The Line 2 continua ad essere
abbastanza ripetitivo, ottima l'iniziativa di inserire un nemico di fine gioco
(a mio parere un po' troppo difficile da sconfiggere) ma non basta! Da
menzionare anche la orecchiabile canzoncina iniziale, non so perchè ma mi è
rimasta in testa per giorni :)
Commenti finali
I "giochi evento" di questa edizione sono sicuramente Maxblaster e Leander, con
The Line 2 che li segue subito dopo.
Decidere se dare la preferenza come miglior gioco a Maxblaster o Leander è stato
molto difficile, alla fine ho deciso per Maxblaster perchè a mio parere risulta
un gioco su cui i programmatori hanno lavorato tantissimo, le scenette di
intermezzo ed in particolare boss di fine livello con delle "abilità" speciali
cosi' differenti e fantasiose mi hanno davvero sorpreso! The Line 2 è un gioco
anch'esso molto interessante ma che non aggiunte molte novità rispetto al
precedente, ed è un filo troppo ripetitivo rispetto agli altri 2 concorrenti.
Anche per la miglior grafica il dubbio fra Maxblaster e Leander rimane, se fosse
stato possibile dare un ex-aequo l'avrei fatto, ma visto che sono costretto a
scegliere propendo per Maxblaster, visto che le caricature dei redattori sono
veramente eccezionali!
Per quanto riguarda il Best Gameplay ho scelto invece Leander perchè la Next-Bit
è riuscita sicuramente a creare un gioco particolare, nuovo, mentre MaxBlaster è
pur sempre un clone e sfrutta un gameplay già "testato" come quello di
Bomberman.
Infine rimane il Best Sfx, area non proprio di mia competenza... sinceramente
nessuno dei partecipanti mi ha stupito, ho deciso di dare però la mia preferenza
a Dement Commerce per la esilarante canzoncina iniziale (anche se forse un po'
"esagerata") e le simpatiche musichette durante il gioco.
Il commento di Davide "Gendo Ikari" Mascolo
Grafica
1) Leander. Veramente sontuosa: fra fondali dipinti, sprite splendidamente
disegnati, modellazione 3D perfetta quando presente, ottimi disegni, ed
eccellenti animazioni ed effetti grafici, non c'è davvero nulla da eccepire -
basti pensare che persino la schermata di spiegazione dei comandi è bellissima
da vedere.
2) MaxBlaster. Ricchissima di dettagli, con i colori utilizzati perfettamente,
senza un particolare fuori posto, si distingue soprattutto per gli splendidi
sprite principali, spassosi, animati alla perfezione (guardate cosa fanno da
fermi) e con "bombe" divertenti. Particolarmente riusciti anche i boss.
3) The Line Continues. Si riconferma lo stile grafico già utilizzato, semplice
ma efficace, e ora arricchito da nuovi sprite, ottime animazioni e nuovi e
riuscitissimi effetti particellari. E adesso si può anche ingrandire la finestra
di gioco!
4) TJ-Arcade. Veramente ottimo l'uso delle sfumature di colore. I vari piccoli
particolari (i fiori, la luna, le minuscole formiche) sono molto piacevoli allo
sguardo.
Sonoro
1) Leander. Le splendide musiche, oltre a essere già belle di sè, creano la
giusta atmosfera in ogni livello, senza essere mai invasive. Quella dei
sottogiochi rende alla grande la sensazione del tempo che stringe. Eccellenti
anche tutti gli effetti sonori, c'è davvero un gran lavoro dietro.
2) Dement Commerce. Eccezionale la "Rutto Music" iniziale, alla faccia del buon
gusto. La scelta dei midi è azzeccata, e gli effetti sonori utilizzati sono
davvero spassosi: risate assicurate, soprattutto quando andate dal Signor
Rodolfo o alla scuola.
3) Tj-arcade. Decisamente azzeccata la colonna sonora, non sarebbe stato male
avere una musica specifica anche per la difficoltà media, ma non c'è troppo di
cui lamentarsi.
4) MaxBlaster. Le musiche sono state scelte bene, ma nessuna che lasci il segno.
Effetti sonori standard. Gli speech, che avrebbero dovuto essere il punto forte
dell'audio, si rivelano invece scadenti: male interpretati (a parte rare
eccezioni) e di bassa qualità, una vera delusione.
Gameplay
1) MaxBlaster. Lo schema di gioco di Bomberman è stato implementato alla
perfezione: immediato, divertente, spesso frenetico (quante volte proverete il
panico di venire beccati dalle vostre stesse bombe?), ma che al tempo stesso
richiede un poco di cervello, visto che spargere bombe alla cieca non è mai una
buona idea. La varietà dei personaggi disponibili e il perfetto engine di gioco
fanno il resto.
2) The Line Continues. Di base è rimasto lo stesso, ma i mostri che paralizzano
e le nuove capacità di Wavell donano al gioco quella varietà che mancava al
predecessore. Inoltre, le possibilità di morte senza colpa si sono drasticamente
ridotte.
3) Leander. E' un picchiaduro in stile Final Fight piuttosto atipico, dove si
elimina i nemici per acquisire mana con cui lanciare gli incantesimi e... Tutto
qui. Il fatto che i livelli siano in schermate fisse limita ulteriormente il
tutto, ed è molto più facile di quanto non possa sembrare all'inizio. Si finisce
per usare pochi incantesimi in quanto più vantaggiosi di altri. I sottogiochi
sono belli ma forniscono facilmente dei cheat.
4) Dement Commerce. Estremamente limitato, sia per i pochi articoli disponibili
(e all'inizio se ne ha ancora meno), sia perché non si può fare molto altro che
comprare dove un articolo costa poco e rivenderlo dove offrono molto. Le gare di
rutti sono troppo affidate al caso. Viene a noia dopo poco tempo.
Gioco
1) MaxBlaster. Uno dei migliori cloni amatoriali di Bomberman mai realizzati, se
non addirittura il migliore. Risulta anche il miglior gioco a tema redazionale
mai realizzato per TGM. Tecnicamente quasi ineccepibile, dalla giocabilità
enorme (ancora di più in due), con parecchi momenti spassosi, e anche una
difficoltà più che discreta - ottima la possibilità di salvare dopo ogni boss.
2) The Line Continues. L'originalità non c'è più, se The Line era un colpo di
genio, questo è "solo" il suo miglioramento, anche se resta un ottimo gioco in
ogni caso, visto che colma tutte le lacune lasciate dal predecessore. Extra
sempre piacevoli, e la presenza di un finale che permette però di sbloccare una
modalità analoga al primo episodio. Sempre un pò limitato, ma stanca molto più
tardi...
3) Leander. Un campione a livello tecnico, ma non altrettanto sul piano
"giocoso". Per quanto molto piacevole da giocare, e ricco di tocchi di classe,
non riesce ad esaltare, e la sua limitatezza e facilità gli tagliano le gambe.
4) Dement Commerce. L'idea di base è carina ma, superate le prime, naturali
risate di fronte alla demenza generale di cui è intriso, resta veramente poco -
e quel poco non è niente con cui divertirsi, rendendo il gioco abbastanza
dimenticabile.
Commenti finali
Rispetto a un anno fa, la maturazione della scena Click italiana è evidente: la
comunità è in crescita, nuovi grafici e programmatori si fanno avanti, le
speranze per ulteriori ottimi giochi con il tricolore aumentano. Sono dell'idea,
comunque, che in questo momento ci si trovi in una fase di transizione, in
quanto si sono viste produzioni di ottimo livello alternate ad altre di cui,
forse, non si sentiva veramente il bisogno, anche se d'altro canto rappresentano
una "palestra" per le nuove leve, un modo come un altro di iniziare dalle basi
per poi proseguire con qualcosa di più ambizioso. Bisognerà avere pazienza,
aspettare che i piccoli programmatori crescano, attendere che i progetti e i
"work in progress" si trasformino in qualcosa di più concreto, ed anche sperare
che attesi ritorni di veterani (la nuova versione di Magic Racer, la ZipGames
ormai rampante in campo commerciale) non siano troppo in là nel tempo. Il 2004
potrebbe portare davvero molto alla scena, e mi auguro che questa mia speranza
non venga delusa.
Il livello medio è stato comunque alto, anche se tre partecipanti su cinque non
si possono considerare novità assolute (Leander ha più di un anno di vita alle
spalle, MaxBlaster è la "incarnazione definitiva" del vecchio Bombermage e The
Line Continues è più un update che un sequel), senza nulla togliere al loro
valore.
Con tutto il rispetto alla ZipGames e all'impegno messo nei lavori commissionati
loro in passato da TGM, finalmente Hayato e Arashi hanno realizzato, con
MaxBlaster, un "Game Reda" che fosse anche un bel gioco. Un capolavoro o quasi,
nonostante il sonoro deludente (che non è nemmeno tutta colpa loro).
The Line Continues è un altro centro di Beppo, anche se non sembra riuscire a
sfondare in Rete come fece il predecessore, forse proprio perché non può più
stupire per originalità. Da notare come, prima e dopo di esso, siano stati
sfornati da Beppo altri giochi di qualità nettamente inferiore, fra cui quel
Dement Commerce realizzato in tandem con Tato: forse sono troppo duro con gli
autori, ma sinceramente non mi faccio capace della presenza fra i candidati di
un gioco così mediocre, con l'unico punto di forza dell'audio spassoso - se non
altro, devono essersi divertiti a realizzarlo.
Leander poteva essere un capolavoro assoluto, ma è stato certamente limitato dal
poco tempo disponibile per il TGMGF per cui è stato originariamente realizzato,
e a farne lo spese sono stati i suoi "contenuti" piuttosto che la "forma". Resta
comunque un titolo di forte impatto (ameno alle prime partite), e una pietra
miliare per quanto riguarda la realizzazione tecnica di un gioco Click - non mi
stancherò mai di dire quanto sia straordinario sotto questo aspetto, che gli
rende la qualifica di "produzione amatoriale" decisamente stretta. Tutti i miei
auguri al team Next-Bit per le loro realizzazioni future.
Infine, un incoraggiamento per Lupo: il suo The Jack - Arcade non è granché come
gioco, ma mostra le capacità del suo autore come grafico. Attendo lavori futuri!
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Dettaglio votazioni

Già complimenti a tutti!
Quest'anno mi sembra ci sia stata più "cura grafica" e meno "innovazione/sperimentazione" nei concept voi che ne dite?
Chip
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Chip&Chop Soft
http://www.gameprog.it/index.php?section=23 |
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Commento N° 13 - Inserito da Beppo il 19/02/2004 - 12:23:40 [ rispondi]
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Hei, complimenti al Beppo per gli onorevoli secondi e terzi posti e complimenti ai primi due che sono veramente dei gran giochi!!
...e grazie a chi ci ha votato ;D
Preparatevi a The end of The Line... e la scusa del "gioco update" non reggerà più >
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Beppo - Bepposoft
www.bepposoft.too.it
Bepposoft: inside your mind!! |
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>Sarebbe interessante un contest sulla realizzazione di un
>gioco, indipendentemente dai tool di sviluppo.
E' nei nostri progetti fare quacosa del genere per l'anno prossimo!!
ciao
--
Daniele "Wergio" Vergìni
Fondatore e coordinatore di GameProg.It |
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Commento N° 11 - Inserito da H7-25 il 17/02/2004 - 16:36:00 [ rispondi]
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Sarebbe interessante un contest sulla realizzazione di un gioco, indipendentemente dai tool di sviluppo.
TGF, RPG Maker, Flash... ma anche qualsiasi linguaggio di programmazione nudo e crudo, se garba all'autore, ma a condizione che il gioco sia inedito.
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H7-25 |
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Scusa mi sono dimenticato della faccina: ;P
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>Beh, io intendevo "con lo stesso gioco"
Si, infatti Via col vento ha vinto Oscar per 10 anni, poi si sono stufati di ripresentarlo... |
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Beh, io intendevo "con lo stesso gioco"
Comunque alla fine maxblaster è davvero bello!
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Alessandro Monopoli |
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E vabbè, allora potrebbero volendo anche ripresentarsi l'anno prossimo ;)
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Alessandro Monopoli |
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Commento N° 4 - Inserito da zago il 15/02/2004 - 10:40:21 [ rispondi]
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Ricorda che sono "awards"... una specie di premio oscar dei giochi fatti con Click&co... altrimenti sarebbe un contest per soli giochi nuovi... il che si può anche fare ma sarebbe un'altra cosa... non i Click Awards :)
Chip
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Chip&Chop Soft
http://www.gameprog.it/index.php?section=23 |
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Non era meglio chiedere dei giochi "nuovi"?
Qui vedo che i vincitori sono tutti giochi già visti qua e là... Dovremmo fare come a Sanremo: i giochi presentati non vanno distribuiti prima di essere giudicati.
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Alessandro Monopoli |
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a proposito di Leander
Nel mio commento ho detto che non si ispirava a nessun gioco esistente... però ora che ci penso mi è venuto in mente un titolo vagamente simile: il vecchissimo Moonstone, chi se lo ricorda? Cmq i complimenti rimangono inalterati, il gameplay del gioco risulta ugualmente molto diverso dai "soliti"!!
--
Daniele "Wergio" Vergìni
Fondatore e coordinatore di GameProg.It |
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