Pagine    Articoli    Prodotti    Forum    Cerca  
Nickname

Password


Non sei registrato?
Registrati a GPI qui!

Puoi anche attivare un vecchio utente GPI e chiedere una nuova password.
I Team

Mappa Team
I nostri utenti

Mappa Utenti
  A Developer Abroad - Enrico Paiardi
Pubblicato da Pasquale Sada il 2013-03-04 10:26:14

 Developer #13
 

Nome: Enrico Paiardi

 

Città di residenza:San Francisco, USA

 

Compagnia: Zynga Games

 
Torna a Developer Abroad e questa volta sotto i riflettori c'è Enrico con Zynga!
 
Presentati a GPI, Enrico era una ragazzino col sogno di.  . ?
 
Sono Enrico Paiardi, 31 anni, game dev da circa 3 anni e sviluppatore dal 2001.Me ne sono andato dal Bel Paese nel 2007, prima in Danimarca a Copenhagen per 3 anni, poi in Germania ad Amburgo ed ora vivo in California.
 
Quale è stata la tua prima esperienza fuori dal paese e che difficoltà iniziali hai dovuto superare per raggiungere i tuoi scopi?
 
Quando me ne sono andato dall'Italia, dopo un anno di lavoro a Milano, non avevo nessuna esperienza del mondo del lavoro, ne di come funzionassero le cose al di la dei nostri confini.
Mi sono trasferito in Danimarca con l'auspicio di scoprirlo, e di trovare un ambiente lavorativo migliore di quello conosciuto in Italia.
La ricerca e' durata circa 3 mesi, tempo nel quale, arrivato a Copenhagen, ho trovato casa, amici, e una squadra di rugby in cui giocare e a Febbraio 2008 sono stato assunto dalla Zmags.
La voglia di avventura e la fortuna di conoscere persone incredibili sin dai primi giorni del mio viaggio hanno mitigato molto le difficolta',che comunque non nascondo. D'altronde ero in un posto che avevo scelto dopo alcuni viaggi da turista, senza saper parlare la lingua autoctona e senza conoscere nulla della vita e della quotidianita' danese.
 
Come descriveresti la tua esperienza di lavoro alla Zynga? 
 
La mia esperienza di lavoro in Zynga e' appena cominciata. Prima lavoravo per Kabam, an'altra azienda che produce videogames qui a San Francisco.Per quanto abbia cominciato da molto poco tempo , l'esperienza fino ad ora e' decisamente positiva e stimolante.Lavoro su uno degli web games piu' popolari degli ultimi anni, e i processi, l'organizzazione necessaria a mantenere e rinnovare un progetto di queste dimensioni, sono talvolta piu' impressionanti del risultato prodotto, e insegnano importanti lezioni sull'architettura di applicazioni scalabili e dinamiche.
 
Quali differenze hai trovato tra l'ambiente di lavoro italiano e quello all'estero (a prescindere dal campo dei videogiochi) ?
 
Le differenze sono molte.La liberta' di gestione del proprio tempo, le iniziative organizzate nelle ore di lavoro in unico favore dei dipendenti, i servizi messi a disposizione degli stessi.E' molto difficile fare un paragone tra le due situazioni, visto che il discorso si aprirebbe sui diversi sistemi politico-economici a confronto. molto in generale , la qualita' della vita lavorativa negli States e' di gran lunga superiore a quella italiana.
 
Se avessi la possibilità di fondare una tua compagnia in Italia o venissi contattato da una nuova e promettente software house Italiana, torneresti a lavorare nel nostro paese?
 
Dipende dal Paese non dalla compagnia, L'Italia e' ridotta e confinata ad un digital divide degno del secolo scorso, e lo sguardo sul futuro e' piu' che spesso tardivo e inconsistente. Non credo tornero' presto in Italia senza vedere un cambiamento radicale.
 
Il mercato dei videogame è molto cambiato, agguerrito ma più accessibile. Cosa ti senti di consigliare ai piccoli team Italiani che stanno attualmente proliferando ovunque nel nostro paese?
 
Agli indie developers che spendono notti a lavorare sui loro giochi dico , continuate cosi , il successo sta nella perseveranza  e nella costante ricerca di mercato e qualita'. E' il momento giusto di provarci, il mercato internazionale e' sensibile al nostro businness, e il target e' insaziabile.Continuate cosi!
Campagne crowfunding

Just One Line
Siamo presenti su

     
Copyright ©2016 - Manifesto - Privacy - Termini di Servizio - Community - Collaboratori - Contattaci