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  Nomination per il premio Drago d'oro
Pubblicato da Sebastiano Mandalá il 2013-03-08 21:37:02

 

AESVI - Associazione Editori e Sviluppatori Italiani - ha negli scorsi mesi presentato il premio Drago D'oro una kermesse nella quale saranno assegnati una serie di riconoscenze a sviluppatori e videogiochi pubblicati nel 2012 da una guria tecnica e una popolare.

 

Il nome è stato pensato per richiamare in ambito videoludico premi quali il Leone d'Oro di Venezia e l'Orso d'Oro di Berlino a suggellare maggiormente lo stretto contatto con premiazioni di levatura internazionale da cui il premio trae ispirazione. Stiamo parlando di omologhi quali BAFTA, Golden Joystick Awards, Interactive Achievement Awards dai quali riprende la formula anche se con delle finalità specifiche che si rapportano alla particolare situazione italiana.

 

Il premio vedrà come protagonisti i migliori titoli dell'anno usciti su console e PC, mettendoli al vaglio di una giuria popolare (che ha già votato online), una giuria critica presieduta da Jamie D'Alessandro giornalista di Repubblica e una giuria tecnica presieduta da Paolo Spagnoli product manager di MediaWorld.

 

Repubblica.it e Mediaworld, nelle vesti di partner, hanno già ospitato premio e titoli sui rispettivi siti e contano di dare giusta visibilità ai prodotti anche fuori dall'ambito strettamente legato agli esperti o amanti del settore.   

 

È giusto però cercare di analizzare il perchè AESVI ha fortemente voluto questo premio che, a prima vista, potrebbe sembrare fine a se stesso.

 

AESVI è una associazione di categoria e una delle poche realtà in Italia attiva allo scopo di "promuovere il progresso e la divulgazione della cultura del videogioco, del software di intrattenimento e degli apparati hardware per la fruizione dei medesimi prodotti, anche mediante l'organizzazione di conferenze, mostre, convegni, fiere, iniziative pubblicitarie e di comunicazione, nonché ogni altro evento o iniziativa appropriata operando, se del caso, con persone fisiche e giuridiche, quali Associazioni di settore, sia italiane sia estere, Istituti di cultura a carattere nazionale o territoriale, Autorità pubbliche competenti ed enti vari;" cosi come citato dal loro statuto.

 

Nell'ambito della promozione della cultura del videgioco, un premio del genere ha lo scopo (o almeno tenta) di restituire all'industria italiana l'importanza e l'attenzione che merita, prima in Italia e poi anche a livello internazionale.

 

Questo è il design del premio finale. A voi piace?

Anche se non abbiamo una storia importante, il nostro paese produce videogiochi da 20 anni, quindi perchè non vantarci anche noi di un premio della critica internazionale?

 

Il premio Drago d'oro ha anche una categoria completamente dedicata agli sviluppatori Italiani. La nostra nazione non brilla certo per il supporto alla game industry e ai piccoli sviluppatori in generale, una mancanza che si associa in parte anche al costume sempre tutto italiano di disprezzare i prodotti di casa nostra. AESVI ha quindi approntato "palco e riflettori" per quei prodotti che si sono distinti durante lo scorso anno, mettendoci davanti ad una rosa di candidati estremamente competitivi.

Già dopo una rapida occhiata ai titoli partecipanti si nota subito come la qualità non manchi, lasciandoci ben sperare per il futuro di questo paese. 

 

La lista, presentata poco sotto, è  davvero lunga e conta 17 titoli tra loro molto diversi ed eterogenei alcuni con meccaniche di gameplay interessanti ed innovative. L'accoppiata genio/sregolatezza classica del nostro paese sembra farla da padrone con giochi in grado di guardare all'estero senza perdere personalità. Non possiamo che sperare a questo punto nell'ottima riuscita della manifestazione che promette di trovare un riscontro concreto nei media di casa nostra, grazie alle partnership con il succitato giornale Repubblica e la nota catena di store Mediaworld. Non vorremmo certo essere nei panni dei giudici che avranno una vita dura nell'assegnare il primo premio.

 

Vi lasciamo con la lista dei titoli in gara a cui fa seguito il team che l'ha realizzato e una scheda d'approfondimento. 

 

    • Aloha from Hawii, Forge Reply, link
    • Anna, DreamPainters, link
    • Barbriscola, Mixel Scarl, link
    • Battleloot adventure, Digital Tales, link
    • Doom Destiny, Heartbit Interactive, link
    • Ducati Challange, Digital Tales, link
    • Ikaro Racing, Magic Dream Game, link
    • Inganna la mente, Paolotuttoilmondo, link
    • Jake Escape HD, Just Funny Games, link
    • Lilam, Daniele Bianchini, link
    • Monster Trouble HD, link
    • Nicola Eymerich: Inquisitore, Ticonblu, link
    • Or, Matteo Carretti, link
    • Planet Zoom and the world inside, Daniele Bianchini, link
    • Shadow of the vatican, 10th art studio, link
    • Skiddy, BigBang Pixel, link
    • TapSteroids, Daniele Benegiamo, link

 

 

 

Si terrà il prossimo 16 aprile, presso il Limelight di Milano, la Serata di premiazione dei vincitori del premio Drago D’Oro 2012, prima edizione dell’esclusiva iniziativa promossa da AESVI, l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi, per celebrare in Italia le eccellenze nel mondo videoludico.

 

Presentatore della serata sarà il conduttore televisivo e radiofonico Daniele Battaglia, che chiamerà sul palco i vincitori dell’ambita statuetta del Premio “Videogioco dell’anno”, che vede  a contendersi il titolo 12 videogiochi d’eccezione – Assassin's Creed III, Call of Duty: Black Ops II, Diablo III, Dishonored, Far Cry 3, Fifa 13, Halo 4, Hitman: Absolution, Journey, Mass Effect 3, Max Payne 3, New Super Mario Bros 2 – e i primi classificati per ciascuna delle altre 24 categorie in gara.

 

Accanto al miglior titolo assoluto del 2012, saranno infatti assegnati i riconoscimenti per 10 Categorie Artistiche7 Categorie Tecniche e 7 Categorie Popolari, – tra cui ad esempio Miglior Personaggio Protagonista, Miglior Personaggio Non Protagonista, Miglior Sceneggiatura, Miglior Colonna Sonora, Miglior Videogioco Sportivo –scelti dalle 3 diverse giurie del Premio: la Giuria della Critica, la Giuria Tecnica e la Giuria Popolare. 

 

Al tavolo della Giuria Tecnica siederà un “giudice d’eccezione”: Francesco Miceli, appassionato videogiocatore nonché critico videoludico noto sul web con il nickname di Fraws, prescelto dal pubblico della fan page del Drago D’Oro come rappresentante dei videogiocatori italiani e chiamato ad esprimere il proprio parere sui titoli in nomination insieme ai giurati della stampa specializzata.

 

Inoltre, grazie al supporto di alcune testate (Gametime, Gamerland, Spaziogames.it ed Everyeye.it) un numero ristretto di “eletti” potrà aggiudicarsi la possibilità di partecipare all’esclusivo evento insieme ai rappresentanti dell’industria videoludica, alla stampa e agli ospiti d’eccezione.

 

Dalle 21.30 il Limelight aprirà le porte al grande pubblico per un After Show a cui potranno prendere parte tutti gli appassionati di videogiochi che abbiano voglia di unirsi ai festeggiamenti a ritmo di musica. Ad accoglierli troveranno numerose demo station per giocare con i videogiochi più premiati di questa prima edizione del Drago D’Oro e altre fantastiche sorprese!

 

Le modalità per l’acquisto dei biglietti d’ingresso all’After Show saranno comunicate a breve sul sito www.premiodragodoro.it e sulla pagina di Facebook dedicata al premio.

 

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